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Andalo Valtellino: Arte e Cultura |
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Pur legato alla storia ed alla cultura di Delebio, Andalo presenta un proprio dialetto, anche se oggi, come in tutto il fondovalle, resta patrimonio degli anziani. Di notevole pregio artistico Andalo offre una tela di Pietro Ligari con la raffigurazione della Vergine con il Bambino e l'Eterno e un'interessante pala d'altare opera del morbegnese Giovanni Francesco Cotta: la Vergine con il Bambino, S. Domenico e S. Francesco, conservate all'interno della Chiesa parrocchiale dedicata alla Beata Vergine Immacolata costruita nella seconda metà del sec. XVII. Nel battistero si trovano affreschi del pittore G. Gavazzeni di Talamona del sec. XIX. Attiguo alla parrocchiale si trova l'ossario, chiuso da una cancellata in ferro battuto del sec. XVIII di pregievole fattura. Oltre l'abitato, presso i ruderi del castello medioevale si trova la chiesa di S. Giorgio con un affresco del 1557 raffigurante la Crocifissione. A fianco dell'arte sacra meritano di essere osservati con particolare attenzione i numerosi segni dell'architettura contadina che permangono ancora nelle strette vie del centro del paese.
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